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ANTONELLA ( Uomini che pagano le donne )

Posted on June 8, 2020 at 10:30 AM
ANTONELLA ( Uomini che pagano le Donne ) di Gio69 Un sabato sera,dopo essere stato al cinema con gli amici,grande film degli U2 in America,l'uomo decide di concludere la serata in �??giro�?�. Lungo viale dei Mille,in centro a Reggio Emilia la incontra Una giovane prostituta italiana,piccola e minuta,con lunghi capelli ricci e scuri. Ha lo sguardo tipico di chi ha sofferto. Gli si offre in macchina,dietro ai magazzini Cam,con una passione che lo lascia piacevolmente colpito. Si spoglia adagiandosi sul sedile ribaltato: è di una magrezza impressionan te,ancora più accentuata dalla mole eccessiva dell'uomo. Ha le tettine piccole,con i capezzoli rosa e turgidi. Lui li sfiora e la sente rabbrividire. L'attira a se,affondando la mano in quei riccioli serici. La ragzza non ha un buon odore,ma l'uomo la bacia e lei si lascia andare. Un breve bacio,umido... Si abbassa tra le gambe dell'uomo che si abbandona al delicato,piacevole tocco delle sue labbra. Lo stuzzica con la punta della lingua,è molto brava e presto si distende invitandolo a penetrarla. Un poco faticosamente,l'uomo s'infila nello spazio angusto tra il cruscotto ed il sedile. La guarda: picco la,magrissima...con quel ciuffo di peli neri e ricciuti sulle labbra dischiuse. Eccitato la scopa,in un attimo è dentro di lei,non sente il preservativo ma il calore di lei! Lo ecccita a tal punto da dimenti care l'insensibilità che gli provocano i profilattici. La ragazza gli mordicchia il collo e geme. L'uo mo continua a spingere..è sicuro che lei viene quando la sente gemere forte e lo guarda. Lo tiene ab bracciato un lungo,delizioso attimo prima d'invitarlo a scostarsi e permetterle di rivestirsi. L'uomo continuò a sognarla per giorni. Gli regalò una saponetta da Hotel,della Lux,dicendomi che era la sua famiglia che le produceva. Le credette,senza riflettere sulle cause che spingono una ragazza prove niente da una famiglia benestante,sulla strada...Conservò la saponetta in auto per mesi ,non voleva separarsene. Una sera,mentre l'uomo è sulla nuova auto del suo migliore amico,a conoscenza dei suoi vizi. Incontra Antonella nel posto dove solitamente sosta una vecchia puttana. Sempre più magra e pallida,lo riconosce e lo saluta con gioia. Notando il suo notevole rossore (più che abbronzatura dovuta ad un paio di frequentazioni della piscina di Baiso ),gli dice: �?? Cos'hai fatto? Sei bello! Sembri un bombolone!�?� ( conosciuto anche come krapfen, pasta lievitata dolce,farcita con crema o marmellata,fritta nell'olio assume un colore bruno dorato n.d.r.) L' amico ride per tutto il viaggio verso casa sua,dove l'uomo recupera la sua auto. Poi fu di nuovo amore con la giovane prostituta. Si baciano con passione,l'odore della ragazza non è migliorato,ma al contatto con le labbra dell'uomo sembra svanire. Si spoglia e per un attimo l'uomo si sofferma a guardare le costole che spuntano sotto la pelle diafana...La ragazza si abbassa e di nuo vo la sua linguetta trascina l'uomo in un vortice di godimento. Si lascia toccare tra le cosce magre e lui la scopre bagnata e calda come ricordava. Scivola tra i sedili e la prende,delicatamente. Questa volta però il preserva tivo lo blocca,si stacca da lei e guardandola mentre si tocca viene prepotente mente sul tappetino. Si rivestono ed all'improvviso lei scoppia in lacrime: gli chiede aiuto,gli racconta la sua vita sofferta e gli mangia il cuore! Scrive su un foglio l'impegno solenne di restituire un giorno,tutti i soldi che l'uomo le avrebbe dato per incontrarla. Con amore scrive,con amore, e lo firma. L'uomo è �??innamo rato�?� e per la prima volta ricambiato con quel sesso che tanto anela! Una sera,la trova sul ciglio della strada assieme ad un'amica. Erano talmente fatte da non reggersi in piedi,in condizioni davvero pietose! Accosta: l'uomo la riconosce ed allontana un potenziale cliente! Le fa salire sul pullmino ed ascolta la loro storia. Si addormentarono con una sigaretta accesa,diedero fuoco al letto dell'albergo dove alloggiavano,fortunatamente senza più gravi conseguenze. Dovevano versare duecentomila lire in contanti per i danni,se non volevano essere cacciate. L'uomo se ne fece carico dandogli il denaro senza nemmeno consumare con loro un rapporto sessuale. Dopo quella notte,lei lo chiamava di pomeriggio e lui si precipitava! Non gli si concede mai per pura e semplice passione . Scopano solo una volta,frettolosamente,per averla deve pagare regolarmente:piccole cifre,con pretesti diversi. L'uomo era intimamente consapevole della sua tossicodipendenza che la �??schiacciava�?�. Sperava di aiutarla amandola ed accudendola,ma si sbaglia! In una tiepida mattina d'inizio ottobre,l'uomo è al bar a fare colazione. Sfogliando il Quotidiano lo cale ecco la foto di Antonella,l'amica tossica ed un ragazzo: arrestati per reati legati alla droga! EPILOGO: Una sera incontrai nuovamente Antonella,evidentemente uscita da poco dal carcere. Lei non mi dis se che era stata dentro,io non approfondii. Ero troppo felice di averla ritrovata. Facemmo l'amore con passione e desiderio. Lei si avventò con fame,quasi,seppure con estrema dolcezza! Mentre lo stuzzicava con le labbra,pianissimo,mormorava �?? Che buono!�?� con una vocina così dolce che mi fe ce fremere di desiderio! Poi lo prese in bocca decisa,ancora..�?� Che buono�?� e di nuovo lo sfiorava! Mi fece stendere sulla schiena e mi montò,i capelli davanti al viso,le piccole tette tremevano mentre scuoteva i fianchi. La sentii gemere mentre si rilassava venendo su di me! Mi si adagiò sul petto,af fondai il viso nei suoi capelli che puzzavano di fumo,mentre mi abbracciava,nuda e calda. Ero cotto di lei,completamente partito! Una volta rivestiti le dissi �?? ti amo�?�,così semplicemente e lei versò lacrime amare. Me lo fece ripetere, �??ti amo�?� ma ancora non capivo il perchè di quelle lacrime. Non avevo colto le implicazioni di quelle due semplici parole. Una sera scorsi la sua amica mentre atten deva i clienti. Aveva cambiato posto,Antonella non c'era. Mi fermai e la caricai in macchina. Volli fondalmentalmente rassicurarla sui tempi di restituzione di quel denaro... Che ci saremmo sicura mente messi d'accordo. Lei colse la palla al balzo. Non mi fece scopare frettolosamente in auto come speravo,mi mandò elegantemente in bianco e come se non bastasse,raccontò dell'incontro all'amica! Ignaro,un paio di sere dopo,scorsi Antonella lungo viale Manara,aveva cambiato posto anche lei. Stavo per raggiungerla ma fui ostacolato nella manovra da un auto azzurra,una Fiat Uno. M'incazzai insultando l'uomo alla guida,frenando dietro la macchina. Ad un tratto si spalancò la portiera di destra e scese un uomo maturo,con i capelli grigi ed uno sguardo duro,minaccioso ch non si dimentica: in mano teneva l'inconfondibile paletta... Polizia! Non mi restò altro da fare che andarmene,sollecitato dall'agente. Riservarono qualche attenzione alla prostituta e se ne andarono presto,per mettendomi cosi di raggiungere Antonella. Mi rassicurò,era un normle controllo,le chiesero chi fos si e lei ripose �??solo un cliente�?�. Mi piccai di essere definito �??un cliente�?�,protestai brevemente e lei mi chiese se avessi preferito guai peggiori! Cosa doveva dire alla Polizia? Non seppi rispondere e lei esplose! Mi gridò in faccia,mentre stringevo il volante,muto: �?? Per un pompino!�?� Oh se gridava! �?? PER UN POMPINOO!!�?� Io non capivo,sempre più ammutolito. Antonella singhiozzava e continuava a strillare: �?? NON DICI NIENTE EH ?! PER UN POMPINO!!�?� Poi afferrai la verità,distorta e crudele ma chiara: la sua amica,non solo mi mandò in bianco ma raccontò ad Antonella l'esatto contrario! �?? Altro che TI AMO!�?� strillò tra i singhiozzi �?? PER UN POMPINO! DIMMI QUALCOSA! PERCHE' NON PARLI ?!�?� Non ci riuscivo,impotente l'ascoltavo e tacevo. In fondo avevo torto,anche se non avevo scopato con l'altra,non mi ero comportato bene. Ma in fondo ad una puttana tossica che importa? Avevo pensato. Ma quelle lacrime? Soffrivo anch'io ma non mi ribellai,non cer cai di spegarle come si svolsero i fatti,non feci nulla per non fare naufragare quella paradossale sto ria d'amore .

Categories: RACCONTI BREVI

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